VOGHERA 13/06/2022: Voghera le città in sui esiste ancora il postino in bicicletta. Ecco chi è. A Garlasco c’è la veterana dei postini in bici
VOGHERA – A 5 anni dall’istituzione della Giornata Mondiale della Bicicletta (Bike day) da parte dell’ONU, il 3 giugno, Poste Italiane ricorda il mezzo che sin dai primi del Novecento fino agli anni sessanta ha accompagnato tanti portalettere nella consegna della corrispondenza. La bicicletta veniva utilizzata sia nelle realtà rurali sia in città dove i fattorini del Telegrafo la usavano per consegnare rapidamente i telegrammi. Il binomio bicicletta e postino perdurò anche con il diffondersi dei veicoli a motore, ma nel tempo ha lasciato spazio a mezzi più veloci e innovativi. Nell’anniversario dei 160 anni dell’Azienda oggi Poste ha invece sostituito il parco mezzi con motocicli a due, tre e quattro ruote, elettrici, basso-emissivi, confermando l’impegno ad avere un approccio responsabile per le proprie attività sul territorio e a diffondere una cultura di tutela dell’ambiente attraverso comportamenti consapevoli nell’uso dell’energia e delle altre risorse naturali.
Tuttavia esistono ancora delle località in cui la consegna di lettere e pacchi avviene in bicicletta. Una di queste, in provincia di Pavia, è Voghera (ma c’è anche Garlasco).
A Voghera il postino in bicicletta è Giuseppe Marchese. Ha 24 anni e lavora nella sede di via XX Settembre.
Giuseppe è assunto con contratto a tempo indeterminato da 3 mesi e da 3 settimane si occupa del recapito nella zona centrale di Voghera.
“Recapitare in bici è divertente ma anche comodo perché mi occupo delle zone centrali della città dove ci sono aree pedonali e mercati. Un po’ pedalando e un po’ portando la bici a mano effettuo tutti i giorni il mio giro di recapito di circa 5 km. Alcune persone che non sono di questa zona si stupiscono nel vedere ancora un postino in bicicletta; per me invece è il mezzo migliore per muoversi in centro oltre ad essere un aiuto per il rispetto dell’ambiente”
Cinzia Moretto invece è una veterana, consegna in bicicletta a Garlasco dal 1988.
La prima bici che ha utilizzato era quella del nonno con i freni a bacchetta adattata per mettere un portapacchi idoneo per trasportare la borsa di cuoio di Poste Italiane.
“Con la bici – racconta – vado ovunque, nei vicoli stretti, nelle zone del centro e arrivo direttamente davanti ai portoni in modo più agile rispetto ad un altro mezzo come una moto o una macchina. Qui a Garlasco mi conoscono tutti e ho un rapporto amichevole con le persone; conosco le abitudini e gli orari dei residenti nella mia zona e questo rende più semplice recapitare la corrispondenza”
Poste Italiane si è impegnata entro il 2025 ad una riduzione del 30% e nel 2030 al raggiungimento della Carbon Neutrality, cioè il bilanciamento tra le emissioni di gas serra generate e quelle riassorbite attraverso il piano di rinnovo della flotta aziendale. Entro il 2024, inoltre, è prevista la totale sostituzione del parco veicoli di Poste Italiane per un totale di 26 mila mezzi green.
In provincia di Pavia nel 2021 sono arrivati 34 veicoli a benzina a basse emissioni (tricicli e quadricicli) di cui 2 totalmente elettrici. Quest’anno la stima è di 81 veicoli a 4 ruote a basse emissioni di cui 10 elettrici, a disposizione dei portalettere che ogni giorno percorrono migliaia di km per la consegna della corrispondenza e pacchi.
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