VOGHERA 04/05/2021: Lavori in via Depretis. Commercianti preoccupati: Ancora una volta noi i danneggiati. Qualcuno ci deve risarcire. Il Comune: Lavori necessari difficilmente rinviabili
VOGHERA – I lavori previsti a breve in via Depretis per il rifacimento della strada in porfido (già fatta nel corso del 2019 in modo non adeguato) stanno togliendo il sonno ai commercianti della via, che in questo modo vedono sfumare l’occasione di riprendersi dopo le chiusure imposte dalla pandemia da Coronavirus.
Il calendario dei lavori prevede la chiusura al traffico veicolare: in via Depretis, tratto da vicolo T. Rile a via Garello, intersezioni escluse, dal 18 maggio a metà luglio 2021; in via Depretis, tratto da Via Garello a via Sant’Ambrogio, intersezioni escluse, da metà luglio a metà agosto; e in via Cavallotti dal 18 maggio a metà luglio 2021.
“Noi commercianti della via Depretis siamo davvero arrabbiati – spiega Giuseppe Aldrovandi del Modulo -. Due anni fa nel 2019 ci hanno chiuso la strada per fare i lavori. Ci avevano detto che sarebbero durati 3 mesi invece sono durati 6, il tutto per fare 200 metri scarsi di strada. Oltretutto – aggiunge – in quei lunghissimi mesi è stato fatto un lavoro pessimo, tanto che adesso deve essere rifatto.”
Ma il problema principale ora è la compromissione della ripresa dopo il lockdown.
“Nel 2019 c’è stata chiusa della strada. Poi è arrivata la pandemia. E adesso altri tre mesi di chiusura – prosegue il commerciante -. Allora ci siamo lamentati ma abbiamo portato pazienza. Il problema è che sembra che tutti abbiano dei diritti… tutti tranne noi commercianti.”
“Purtroppo questa storia è partita male – interviene Francesco Barabino della Corollo, ex Pirelli, di via Depretis – E alla fine quelli che pagano siamo sempre noi. Il momento propizio per fare questi lavori non c’è mai. Ma fare i lavori in questo momento durante la ripartenza dal lockdown sarebbe davvero un problema per noi.”
Sul caso interviene l’assessore ai Lavori pubblici, che giovedì incontrerà una delegazione degli esercenti della via.
“Purtroppo, come vedono tutti, i lavori sono certamente da fare – spiega Giancarlo Gabba – e certamente è anche possibile rimandarli di un anno. Purtroppo però il rischio è di perdere l’occasione che vengano fatti a spese della ditta che li già aveva fatti nel 2019, la quale ha dato la propria disponibilità a farli adesso. Capiamo perfettamente quali sono i disagi dei commercianti, purtroppo in questo momento è difficile dire di no a questa proposta. Comunque sia – conclude l’assessore – a breve incontreremo i commercianti e vedremo come risolvere la situazione creando meno disagio possibile.”
“Quello che potremmo chiedere – concludono i commercianti – è che i lavori vengano fatti bene e velocemente, con operai che lavorino anche il sabato e la domenica… non come nel 2019, quando il cantiere rimaneva fermo per settimane. Certo è – dicono infine gli esercenti – che questa volta qualcuno ci dovrà risarcire, perchè quel che è certo è che noi ancora una volta avremo un danno.”
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