PAVIA 06/12/2018: Smog. Da domani in vigore i limiti di “Livello 1” alla circolazione. Fermi in città anche i diesel Euro 4 e i diesel Euro 3 commerciali
PAVIA – Nella città di Pavia negli ultimi 4 giorni si sono registrati valori di concentrazione del PM 10 nell’aria superiori alle soglie di tolleranza.
Di conseguenza, il Comune rende noto che “da domani (7 dicembre 2018 ndr) si dovranno attivare le misure di primo livello sancite dall’Ordinanza Sindacale in vigore, concernente ulteriori limitazioni del traffico veicolare.”
A seguito del superamento dei valori soglia di concentrazione del PM 10 nell’aria, registrato nei giorni scorsi su base provinciale, a partire da domani 7 dicembre 2018 entreranno in vigore le misure di primo livello prescritte nella vigente Ordinanza Sindacale.
Per una dettagliata conoscenza di tali misure si rinvia alle Ordinanze Sindacali in allegato.
L’ordinanza, valida dal 1° ottobre 2018 al 31 marzo del 2019, spiega che al verificarsi delle condizioni di smog, verranno applicate le seguenti misure:
Limitazione all’utilizzo delle autovetture private di classe emissiva fino a Euro 4 diesel compreso, in ambito urbano, anche sabato e festivi, dalle 8.30 alle 18.30.
Limitazione all’utilizzo dei veicoli commerciali diesel di classe emissiva fino ad Euro 3 compreso, in ambito urbano, anche sabato e festivi dalle 8.30 alle 12.30.
Nelle misure di primo livello riguardanti la circolazione, c’è anche il “Divieto di far sostare i veicoli con il motore acceso”.
Oltre a ciò, “Si mantengono le deroghe ed esclusioni previste dalle limitazioni strutturali invernali, di cui all’Ordinanza Sindacale P.G. 103502/2018 del 27/11/2018, applicabili anche ai veicoli speciali definiti dall’art. 54 lett. f), g) e n) del Codice della Strada, fatte salve le vigenti disposizioni comunali relative alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e alle modalità di carico-scarico”;
CAMINI STUFE E FALO’
Le misure di primo livello comprendono anche:
Il Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo), aventi prestazioni energetiche ed emissive che non sono in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe 3 stelle in base alla classificazione ambientale introdotta dal decreto attuativo dell’articolo 290, comma 4, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152;
e il Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…), di combustioni all’aperto anche relativamente alle deroghe consentite dall’art. 182, comma 6 bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco;
RISCALDAMENTO CASE
Introduzione del limite di 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali;
AGRICOLTURA
Divieto di spandimento dei liquami zootecnici e, in presenza di divieto regionale, divieto di rilasciare le relative deroghe;
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