PAVIA 25/09/2018: Incidente con il Rider. Il sindacato chiede tutele per i lavoratori che consegnano pasti
PAVIA – Sabato sera alle 21,30 circa una lavoratrice di 26 anni è stata travolta da un’auto pirata (scappata subito dopo l’investimento) mentre stava consegnando un pasto. La giovane lavora per la piattaforma Deliveroo, con la quale consegna pasti in bicicletta a casa delle persone: un lavoro che si svolge prevalentemente in strada, potenzialmente rischioso e al contempo pagato a cottimo.
Sul caso interviene la Filt CGIL.
“Questi lavoratori sono senza copertura INAIL in caso di infortunio o INPS in caso di malattia. Come Filt CGIL e la CGIL di Pavia esprimiamo solidarietà alla lavoratrice ed un sincero augurio di pronta e svelta guarigione. Non possiamo però non dire che è profondamente ingiusto che dei lavoratori che guidano in strada, che consegnano dei carichi, che corrono dei rischi, non abbiano il diritto alle stesse tutele degli altri lavoratori.”
Prosegue il sindacato. “Non possiamo non chiederci cosa potrebbe succedere ad una lavoratrice/ore che subisce un incidente grave e non può più lavorare nella vita, senza diritto alla copertura INAIL, senza il diritto di avere una pensione nonostante l’infortunio sia avvenuto sul lavoro. Non possiamo non chiederci se sia giusto che ad oggi se lavori per le piattaforme di fooddelivery non puoi ammalarti, perché se ti ammali non solo non hai il salario ma la malattia non ti viene riconosciuta, oltre il danno la beffa.”
Conclude la Cgil. Non possiamo non dire come Filt CGIL e come CGIL Pavia sosteniamo e rivendichiamo da tempo che a questi lavoratori deve essere riconosciuto il contratto collettivo nazionale e vadano estese le tutele del mondo del lavoro. L’incidente di Sabato ci dimostra che non si può più attendere, noi non siamo più disposti ad attendere.
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