VOGHERA 02/07/2018: Uomo sale in cima all’Autoporto e minaccia di buttarsi. Salvato dopo una lunga “trattativa”
VOGHERA – Dopo quasi tre ore di “trattative”, alle 22.30 circa dk lunedì, si è conclusa positivamente la vicenda dell’uomo che minacciava di gettarsi dall’ultimo piano dell’Autoporto. Il 40enne marocchino, senza fissa dimora, salito in cima al maxi parcheggio della stazione intorno alle 19.30, si è convinto a scendere dal parapetto su cui si era seduto e dal quale minacciava di farla finita.
A convincerlo un pool di agenti della polizia locale (la prima ad arrivare sul posto), della polizia di stato, dei carabinieri e dei vigili del fuoco. La trattativa per fare desistere il magrebino dal suo intento estremo è stata lunga ed estenuante. Più volte l’uomo, ogni volta che gli agenti cercavano di avvicinarsi, ha fatto il gesto di buttarsi. L’immigrato,apparentemente ubriaco, ha raccontato di volerla fare finita dopo la morte della madre; dopo essere finito in carcere senza motivo; e per la stanchezza di fare una vita da barbone, costretto a vivere in mezzo alla strada e a dormire nelle stazioni.
Per cercare di salvarlo sono stati fatti intervenire anche i pompieri di Voghera e i colleghi di Pavia, attrezzati con l’autoscala e con il materasso gonfiabile. Poco prima dell’arrivo anche dei colleghi di Alessandria con un secondo materasso, la drammatica vicenda si è sbloccata: con l’uomo che, convinto anche da alcuni conoscenti suoi connazionali, si è fatto convincere ad allontanarsi dal parapetto. Il marocchino è stato preso in consegna dalla polizia che lo ha condotto in commissariato, dove tuttora si trova. (Foto Facebook https://www.facebook.com/legavoghera/)
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