BRESSANA CAVA MANARA 11/06/2017: Ponte sul Po. Da domani il “Tutor” inizia a fare le multe. Ecco cosa rischia chi sgarra. Qualche confusione ancora negli automobilisti. E c’è chi si chiede perché i treni non rallentino quando transitano
BRESSANA BOTTARONE CAVA MANARA – Il periodo di prova è finito. Da domani mattina, lunedì 12 giungo 2017, il “Tutor” (anche se il nome effettivo dell’apparecchio scelto è: Celeritas) montato a cavallo del ponte sul Po fra i Comuni di Bressana Bottarone e Cava Manara, inizierà a dare le multe.
L’apparecchiatura che calcola la velocità media dei mezzi in transito, voluta dalla Provincia di Pavia, da domani comincerà a sanzionare coloro che supereranno il limite dei 50 all’ora (la velocità ritenuta utile dai tecnici di Piazza Italia per salvaguardare il più possibile, e per il tempo più lungo possibile, la struttura dall’usura e dal passare del tempo).
Dunque, dopo due settimane di monitoraggio del traffico da parte delle telecamere montate sulle sponde del Grade Fiume, chi sarà colto a non tenere la giusta velocità media lungo il tratto monitorato, sarà punito come segue.
Tenendo conto della tolleranza di 5 km/h stabilita dal “Codice della strada” (e dell’aggravamento di un terzo di tutte e sanzioni in caso di violazione commessa di notte, dalle ore 22 alle ore 7) per chi viaggerà fra i 55 ai 65 chilometri orari, la multa sarà di 41 euro.
Multa che salirà a 169 euro (più 3 punti decurtati dalla patente) per chi viaggerà fra i 65 e i 95 all’ora.
Multa invece di 531 euro (e via 6 punti dalla patente nonché sospensione della patente da 1 e 3 mesi) per chi viaggerà fino a 115 chilometri all’ora.
Infine, per chi correrà sul ponte oltre i 115 chilometri orari, la multa arriverà a 828 euro (con decurtazione di 10 punti dalla patente e sospensione del documento di guida da 6 mesi a 1 anno).
Da domani si inizierà con queste modalità. Nel corso del tempo però, non è escluso che il limite possa essere innalzato (come chiesto già da qualche associazione di consumatori, che sperava nei 70 km/h come limite), e che vengano introdotte delle fasce orarie in cui attivare il sistema del controllo.
Descritti gli aspetti tecnici del nuovo sistema di controllo della velocità, diamo voce ai lettori e a chi percorre abitualmente la Sp35 circa alcune perplessità sul nuovo Sistema.
Una riguarda il tratto realmente controllato dal “Tutor” e il relativo comportamento degli stessi automobilisti. ”Molti sembrano aver capito che il controllo parta dalla rotonda di Bressana – ci scrive Paolo -. Invece, come si può ben vedere passando… e come indica il palo su cui è montata la telecamera, sulla sponda oltrepadana il controllo inizia a poche centina di metri dall’inizio del ponte.”
Il lettore solleva l’errore commesso da molti automobilisti per “evitare di allungare inutilmente i tempi di percorrenza su quel tratto di strada”.
Un’altra anomalia sollevata da chi transita abitualmente sul ponte riguarda invece i treni, che al momento viaggiano alla velocità di sempre, superiore ai 100 km/h.
“Scusate – scrive Antonio su facebook -, ma su quel ponte transitano anche i treni, che non mi risulta procedano a velocità ridotta, e quanto a comprometterne la stabilità, mi pare che sia molto più dannoso il loro passaggio”.
Il lettore, oltre ad avere perplessità circa la ‘parità di trattamento’ fra auto e treni, sul tema mostra anche delle preoccupazioni sulla sicurezza, una sensazione che gli fa aggiungere “Io comunque preferisco passare in autostrada.”
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