VOGHERA 03/11/2015: Ognissanti. Un’occasione anche per ricordare i concittadini illustri. Ecco quelli custoditi nel Cimitero Maggiore
VOGHERA – Sono tanti i vogheresi che in questi giorni si sono recati al Cimitero cittadino in ricordo dei loro defunti. Ognissanti però può anche essere l’occasione, passeggiando per i viali del Cimitero Maggiore, per visitare alcune tombe che ricordano vogheresi illustri: come Giacomo Gorrini, giusto per gli Armeni, come il campione motociclistico Carlo Bandirola, o come Carlo Mollino, architetto e designer.
Al cimitero di Voghera vengono ricordati anche il pugile Giovanni Parisi, scomparso in un incidente automobilistico lungo la tangenziale di Voghera nel Marzo 2009, la pittrice Luisa Pagano (a cui l’amministrazione comunale ha intitolato la sala che raccoglie molte mostre, in piazzetta Cesare Battisti), e Carlo Gallini, sindaco e benefattore, nonché fondatore della scuola agraria che porta il suo nome.
Altro cittadino illustre è Frank Giambelli: emigrato a New York, aprì un ristorante nella Grande Mela, a Manhattan, con menù della tradizione vogherese, e volle tornare a Voghera al termine della sua vita regalandole con una donazione la casa famiglia per i disabili intelletivi dell’Anffas. Nella cappella della famiglia Giambelli c’è anche una statua a grandezza naturale di Francesco, con il menù che tiene tra le mani, proprio in ricordo del suo amato lavoro.
Molto suggestiva, infine, è l’area del Giardino delle Ceneri, posta proprio alla fine del camposanto, sul modello di altri importanti Cimiteri europei.
ll Cimitero Maggiore, rispetto agli altri presenti in città (di Medassino, di Oriolo, di Torremenapace e di Campoferro) merita particolare attenzione in quanto racchiude opere d’arte di notevole interesse, realizzate soprattutto nel XX secolo, oltre alla facciata neoclassica, le cappelle gentilizie ed il Sacrario Caduti della Resistenza.
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