PAVIA 05/11/2015: Scuola punisce i responsabili di un caso di Omofobia e apre ai progetti di Arcigay Pavia “Coming-aut”
PAVIA – Arcigay Pavia denuncia un caso di omofobia avvenuto in provincia.
“Durante lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo della rappresentanza studentesca del Consiglio d’Istituto di un istituto superiore di Pavia – spiega l’associazione -, si è verificato un episodio di bullismo a sfondo omofobico nei confronti di un ragazzo candidato come rappresentante. Durante lo spoglio, infatti, sono state trovate alcune schede elettorali su cui comparivano insulti rivolti al ragazzo in questione”.
A seguito dell’episodio, prosegue l’associazione, “gli studenti della classe da cui provenivano le schede sono stati immediatamente interpellati ed alcuni responsabili si sono palesati”.
In seguito la Presidenza dell’Istituto ha disposto, per alcuni di loro, la sospensione dalle attività curriculari come sanzione punitiva.
Inoltre, su suggerimento di alcuni rappresentanti degli studenti, la Presidenza ha accolto favorevolmente l’idea di implementare i progetti di educazione al rispetto e alle differenze già avviati, in collaborazione con Arcigay Pavia “Coming-aut”, in modo da preventive e contrastare altri episodi di bullismo come questo.
“L’omofobia è uno dei fenomeni più ricorrenti nelle scuole italiane – dichiara Flavio Romani, presidente di Arcigay – Perciò bene ha fatto il dirigente scolastico a sanzionare con severità l’episodio e a responsabilizzare la scuola stessa rispetto al fenomeno. La conoscenza abbatte i pregiudizi, che sono il presupposto su cui si fondano esclusioni e violenze, verbali o fisiche. Per questo servono interventi nelle scuole e pre questo attendiamo la ripresa di una collaborazione forte e strutturata con il miur per combattere assieme le forme di bullismo e discriminazione ancora troppo presenti nelle nostre scuole”.
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